Tempo.
Una cosa di cui non ci rendiamo conto è l'importanza del tempo. Questa cosa preziosa che ci è stata concessa e che, gran parte delle volte, ci lasciamo sfuggire dalle mani così, per noia, paura, codardia, orgoglio. Pensiamo sempre di avere tempo per fare qualsiasi cosa; rimandiamo al giorno seguente o, addirittura, ad un giorno indefinito, un impegno, un incontro, un confronto.
A quando eri piccola e ti bastava un niente per far sì che la tua giornata fosse stupenda, un gruppo di amici, stare all'aria aperta e le risate.
Alle volte in cui andavi al fiume in compagnia dei tuoi cugini e dei nonni, ogni lunedì.
Alle volte che lei ti ha insegnato come camminare come una vera signorina, libro sulla testa e "petto in fuori, pancia in dentro!" ed i minuti sembravano interminabili.
Ad ogni piccolo morso dei suoi cascioni alla zucca, come i suoi nessuno li fa.
A tutte quelle volte in cui ti rimproverava perché le tue unghie erano sempre smangiucchiate.
A quando prendevo un pennello in mano, dipingevo con le piccole e mi diceva che avevo ereditato questa passione dalla zia.
A quando le ho presentato il mio moroso e lo ha adorato.
A quando è venuta a vedere la nostra casa, mi ha portato un vaso di fiori stupendi e un sacco di ricordi di famiglia. Ero la prima e dovevo averli io.
Alle patatine che ha mangiato con un gusto mostruoso quel giorno.
Alle sigarette, quelle sigarette che ci fumavamo di nascosto dal nonno. Al suo portasigarette d'argento, che ora guardo e mi manca vederlo aperto.
A quell'ultima sigaretta che abbiamo fumato insieme in cui tu eri triste e io non me ne sono accorta.
All'esatto istante in cui il tempo si è fermato quando abbiamo iniziato a cercarti.
Alle notti e giorni interminabili prima di trovarti per doverti salutare.
Al pacco di sigarette che ti ho lasciato, per sempre con te.
A quello che non abbiamo capito, a quello che hai lasciato.
Agli occhi del nonno, al suo cuore distrutto, dopo 55 anni di matrimonio.
Alla tua assenza in casa.
Il tempo. Avevamo tempo, ne avevamo tanto ancora. Ma nessuno ha capito, ha ascoltato o guardato. Eravamo troppo impegnati.
All'ultima stretta che non ti ho dato.
Penso a tutto questo. Penso alla sofferenza che una persona può portarsi dentro, nascondendola bene, dietro un timido sorriso ed un rossetto. A cosa, in quel momento, ti ha fatto pensare che esistesse solo il buio e non più la luce, non più l'affetto dei tuoi cari. Una cosa così grossa da sopportare, contro cui noi non abbiamo retto il confronto.
Penso al fatto che solo da pochi giorni, so che giorno sia.
Alla pioggia di quelle notti.
Al freddo.
Al fatto che ho visto più gente in quella settimana che in tutta la mia vita.
Alle lettere che ho dovuto rispondere.
Alle persone che in giro additano manco avessi la peste.
A quelle che pretendono di sapere.
A quelle che mi fermano e mi raccontano che il giorno prima tu gli avevi parlato di me, di quanto eri fiera e felice per me.
Ed ora, come ogni giorno, quando vado a casa tua, mi metto sotto il portico, accendo la mia sigaretta, penso alle nostre chiacchiere, a come fossi la donna più bella ed elegante del paese; vado in cucina, vedo il tuo grembiule e so che sarò io ora a cucinare per tutta la mandria di cugini che siamo. Sai, la piccola un giorno mi ha pure rimproverato su come avevo messo un piatto, ha detto "se ti avesse vista la nonna, si sarebbe arrabbiata!"
Ed è in questi momenti che, nonostante la nostra tristezza, rivedo un pò di te in tutti noi e allora non importa se quella dannata ricetta dei cascioni alla zucca non me l'hai data, se non li abbiamo mai fatti assieme, perché quando in questi giorni raccogliamo quei sorrisi e parliamo di te, ricordiamo tante cose belle. E questo mi basta, mi basta per pensarti finalmente felice e libera.
Ora di tempo ne hai quanto ne vuoi. Ora il nostro passa lento e quasi senza senso, ma presto riprenderà a girare, perché la vita non aspetta nessuno, va avanti e se non stai al passo ti lascia indietro.
Noi ci prenderemo il nostro tempo e posso assicurarti che lo vivremo uniti ancor più di prima. Nel frattempo, forse, arriveranno le risposte.
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