Innamorarsi
Una magica sera d’estate
Fonte dell’immagine Pxhere
Il primo innamoramento
Oggi vi parlo un pochino di me e vi racconto le sensazioni vissute con il mio primo innamoramento.
Era il lontano 1977 per la precisione il periodo dell’estate , come tutte quante le compagnie ci si ritrovava in luoghi che nessuno decide o stabilisce a priori , nascono così per caso come nascono anche gli amori ed i primi innamoramenti , ci si ritrova in una piazza , in qualche locale oppure a casa di qualcuno , ed è proprio in questi ritrovi che a volte nascono i primi approcci amorosi , li definisco approcci amorosi perché a 16 anni si è ancora alla scoperta di questo sentimento , anzi la giovane età e gli ormoni che sono in pieno galoppo sono i fattori che scatenano questa euforia , questa corsa alla ricerca , alla conquista della dolce metà , ed essendo la prima volta ci si trova impacciati , si vivono stati emotivi che in confronto le montagne russe non sono nulla.
Mi ricordo i primi approcci , i primi appuntamenti dove esisteva tutta una prefazione , il vestirsi in un determinato modo , come per voler fare più colpo verso la ragazza su cui avevamo messo gli occhi addosso , il considerare pure se era il caso di mettersi un profumo particolare e quale magari potesse piacergli , i quarti d’ora passati davanti allo specchio a pettinarsi ed assicurarsi che tutto fosse in ordine.
Persino mia madre aveva notato il cambiamento , mi ripeteva: “Angelo sei peggio di una donna” ed io dopo questa sua affermazione non facevo altro che chiedere a lei in qualità di donna un suo parere ed eventuali critiche o suggerimenti.
Mi ricordo le bellissime serate di quell’estate , la brezza calda che dava quel tono di romantico e Lei che solo osservandola e solamente stargli a pochi metri scaldava ancora di più il clima già rovente dal caldo estivo , complici sicuramente anche l’età e gli ormoni che accentuavano il loro galoppo.
Credo che anche molti di Voi che state leggendo , uomo o donna non c’è distinzione , tutti quanti ci siamo innamorati di una persona che malgrado ci frequenti non è al corrente del nostro stato d’agitazione interno , delle nostre intimità nascoste.
Ecco questa era la mia situazione in quell’estate , descrivervi cosa si provava è difficile ma sicuramente ci siete passati tutti , mi sentivo come un astemio che beve quel mezzo bicchiere di vino sufficiente a mandarlo in uno stato di lieve confusione ma che poi gustato il buon sapore del vino ci prende gusto fino ad ubriacarsi.
Bastava che si avvicinava , che mi rivolgeva la parola che mi sentivo come aver bevuto l’intera bottiglia di vino , non capivo più nulla , ma era quello che desideravo , la sua presenza il sentirla vicino.
Passarono diverse sere in cui mi sono sentito così , eppure non avevo ancora trovato la forza , il coraggio di manifestare apertamente il mio innamoramento verso di lei , forse per paura di un rifiuto , siamo stati tutti dei ragazzini alla nostra prima esperienza ed era normale avere questi timori.
Ricordo che un sabato sera si festeggiava il compleanno di un nostro amico anche lui aggregatosi alla nostra compagnia di cui eravamo una dozzina , logicamente quella sera alla festa c’era anche lei , non so se ora riuscirò a spiegare quelle ore che seguirono , la festa si svolgeva in un grande scantinato dove si ballava, , ma percepivo qualcosa di diverso , ma non era la festa o la musica , era lei che aveva qualcosa di diverso , aveva una luce negli occhi che quella sera mi abbagliava ancora di più , ingenuamente abbassai lo sguardo e continuai a dialogare con gli amici , ma al primo brano lento ecco che mi sento sfiorare la mano , mi giro e vedo lei che mi sussurra qualcosa , con la musica a tutto volume ed ingenuamente non avendo afferrato cosa mi chiedeva mi avvicinai alle sue guance come non avevo mai fatto fino allora e con voce tremante a bassa gli dissi: “scusami c’è troppo frastuono e non ho sentito” , e lei alzando il tono “Angelo vuoi ballare con me ?”.
In un lampo il mio cuore a iniziato a galoppare più dei miei ormoni , una vampata di calore mi attraversava tutto il corpo , quasi a fatica sono riuscito ad aprir bocca per dirgli di “si”.
Quella davvero è stata una bella sera d’estate , lei era riuscita a fare quello che non ero riuscito a io in tutti quei giorni , avere il coraggio di manifestare il proprio innamoramento.
Avevo intuito che era una sera diversa dalle altre ma non immaginavo che doveva diventare un bellissimo ricordo dopo 40 anni e passa.
Per magia il ghiaccio si era rotto , passammo la sera ballando a parlando più in intimità con la consapevolezza che entrambi avevamo un’attrazione , poi nell’accompagnarla a casa a sera tarda ecco quel saluto diverso dal ciao delle sere precedenti , si avvicina a mi da un bacio sulla bocca “wowwwww” , il primo bacio ricevuto e logicamente seguito dal mio.
Il primo bacio
Fonte dell’immagine Pixabay
Quella sera era nata la mia prima storiella , i primi innamoramenti magari anche ingenui , fatti solo di baci ma mi piace ricordarlo come il mio primo innamoramento.
Leave Innamorarsi to:
Read more #ita posts
Best Posts From niccolini
We have not curated any of niccolini's posts yet. But you can encourage our curation team to review posts by visiting them regularly and by referring other readers. Because we give priority to frequently read content.